mercoledì 23 dicembre 2009

Regali last minute - Ransie maledettamente fashionista

La verità la sappiamo tutti. Natale è bello per i regali.
Sì sì è bello perché stai con le persone che ami, e per i regali.
Quest'anno mi sono divertita.
Andare in giro per negozi (anche se causa lavoro è stato complicato conciliare gli orari), guardare le vetrine, scegliere il regalo giusto per la persona prescelta, sì sì mi è proprio piaciuto.
Tutto preso con il cuore.
E allora ho fantasticato.
Perché mai come quest'anno, alla fatidica domanda "vuoi qualcosa in particolare per Natale?". Ero lì, tra l'incredulo e l'ignoranza. Di chi ignora che oltre che farlo dovrà anche riceverlo un dono materialista e consumista di quest'era fatta di idioti e tecnologia.
Dicevo. Ho fantasticato. Perché un ragazzo catorcio mi ha chiesto cosa potesse mai regalare alla sua fidanzata (Caro mio se non lo sai tu?!). Ma io, in quanto donna maledettamente smorfiosa, avevo la risposta pronta. Una borsa! Cazzo, una borsa! E' l'abc!
Quindi, ominidi, consigli dell'ultim'ora per prendere un regalo decente alla vostra ragazza, fidanzata, moglie.

WISHLIST

€ 5,00 - 20,00 : accessorio utile per l'attività fisica che pratica la vostra amata [costume da piscina, guantoni, mazza da baseball (!), polsini-ginocchiere...], un libro, un piccolo bijou, un rossetto [garantisco per Lancôme].


€ 25,00 - 40,00 : completino intimo [valido per lei e per lui], un maglioncino simpatico [vedi H&M, Zara e simili], un portagioie, una pochette [maschio vedi foto!]

€ 45,00 - 70,00 : una borsa, una giornata in un centro estetico, un accessorio d'arredamento figo, una collana o anello.

€ 75,00 - 110,00 : Scarpe [anche se tradizione vuole che le scarpe si regalino solo ai morti :s], un sciarpa o un cappello di un marchio "alto", un fiore.
Un fioooreee??!? Sì sì è proprio vero. Lola By Marc Jacobs, il profumo di un fiore.[Questo fa la sua sPorca figura, ovviamente garantisco].


€ 120 - 160,00 : ipod, cappottino, massaggi, mix dei precedenti, maglia dello stilista preferito [pregate che non sia nulla di trooooppo eccessivo].

€ 170,00 - 220,00 : Wii!

Non vado oltre perché se c'hai i soldi e ti sei ridotto all'ultimo minuto, sei un vero pezzente.

Tanti Auguri e Buone Feste.
Un bacio smorfioso a tutti voi da una Ransie Natalizia.

mercoledì 16 dicembre 2009

Lo scrigno degli innocenti


Ricordo ancora quando da piccola giocavo con aggeggi non proprio simili alle Barbie o ai trucchi del fantastico Mondo di Polly Pocket.
Passavo la maggior parte del mio tempo a contare alla rovescia per nascondino, a scappare quando partiva mosca cieca, un-due-tre-Stella! lo schifavo abbastanza ma giocavo anche a quello.
Costruivo le fionde, o almeno ero l'assistente apprendista di un bambino più piccolo di me che le fabbricava usando gli elastici fregati al negozio di abbigliamento della madre.
Adoravo la bicicletta  e lo skate. O meglio lo skate mi affascinava da pazzi, un po' meno quando mi schiantai contro un palo e poi caddi in terra sbucciandomi un ginocchio.
Saltare la corda - uuuh quanto adoravo saltare la corda - lo facevo fino a 2 anni fa, in casa, in salotto. Poi mia madre si scocciò di avere una figlia salterellante e, un giorno, quando ero nel periodo giùdicorda me la fece sparire.
Le clic-clac tu le ricordi?
Erano delle palline, due, pesanti, unite da due cordicelle corte unite a loro volta come fossero ciliegie.
Scopo del gioco: tenere in mano l'unione delle due cordicelle e far sbattere le palline contemporaneamente.
Se riuscivi era un folle trambusto.
Clic clac, clic clac, cliiiiiiic e poi perdevi il ritmo e quelle ti si afflosciavano (dopo che te le sei date di santa ragione sui polsi).

Pensa che oggi me le ritrovo, in giro nel www.
Immagina la mia felicità nel ritrovarle e la mia sorpresa nel leggere il loro nuovo nome.
Geisha Balls, sex toys, utilizzato dall'imperatore cinese per soddisfare tutte le sue donne. Orgasmi a parte, sono molto utili per la salute; hanno infatti la capacità di allenare i muscoli vaginali dopo il parto e di combattere secchezza vaginale e incontinenza [cit.].

Ah la mente innocente di un bimbo di ieri che si trasforma in uno scrigno di sexy giochetti dell'adulto che diverrà domani.

venerdì 11 dicembre 2009

Miscellanea (1)

Berlusconi: ce l'hanno tutti con me.
Perché sei piccolo e nero, cazzone!

Sgarbi condannato per gli insulti a Travaglio.
Solo per quello? peccato

Rubato l'albero di Natale dalla Galleria Umberto a Napoli.
E dove altro altrimenti?

Corona: mi vergogno di essere italiano.
Anche io, se sei considerato italiano anche tu.

Saviano: Milano grande città del Sud.
La Lega, di tutta risposta: Va a ciapà i ratt!
Dalla Terronia si alzò un urlo: mavafangùl, strunz!


mercoledì 9 dicembre 2009

Mogli e buoi dei paesi tuoi

Premessa:
non è affatto un attacco alle donne abruzzesi piuttosto lo è contro la vecchia mentalità tipica delle nonne che cucinano bene e parlano il dialetto stretto stretto.


Probabilmente
pensa che le ragazze del Basso Lazio sono tutte un po' zoccole. Perché mogli e buoi dei paesi tuoi.
Ché le donne del posto non vanno in giro con quei tacchi. Quelle gonne così striminzite, corte, aderenti. OH MIO DIO PERDONALA PERCHE' NON SA QUELLO CHE FA! Quelle scollature, ma stiamo scherzando?
No, le donne abruzzesi hanno sani princìpi. Pensano a cucinare, lavare, stirare. Accogliere gli ospiti, non dare fastidio, cucire, dare da mangiare alle galline e cacciare i serpenti fuori di casa col bastone. Le donne abruzzesi sono così.

I problemi di tempismo sono all'ordine del giorno. Certo non ha giocato a mio favore, e a favore delle donne del Basso Lazio quali (purtroppo) rappresento in trasferta, presentarmi alla corte della V.N.A.* in tenuta da sabato sera, mise per locali. Sentivo quella pressione che è solita degli uomini quando ti fissano insistentemente le tette.
Pero' la sua era una pressione di disgusto, di mal costume, di disapprovazione. Ché vedevo le sue pupille andare a destra e sinistra, scuoteva in quel modo il suo:
No, non ci siamo proprio. Ho dubbi che sarai tu la madre dei miei diciotto nipotini.

Toccherà mettermi a dieta da oggi** perché la V.N.A. per fronteggiare la mia facciata da pseudo-sgualdrinella, ha adottato un metodo infallibile. La buona cucina da assaporare, mangiare e mettere sui fianchi, sul sedere e sulle cosce.
E voglio proprio vedere come te lo infili quel bel vestito acquistato, con lingerie adeguata, apposta apposta per la serata di Capodanno.

Note:
*Verace Nonna Abruzzese.
**Buon Proposito dal 1998 al 2009 (assieme al più insistente buon proposito del Lunedì)

venerdì 4 dicembre 2009

Luce d'estate






Su una spiaggia, sotto al sole cocente e prematuro di giugno, tra i bagnanti, i bagnini, i bambini che giocano a fare castelli di sabbia, su un pedalo' che attraccheremo a una boa sospesa.

Le urla delle madri, il megafono che pubblicizza il torneo di di beach-volley, gli occhi indiscreti dei vogliosi nascosti da grandi giornali di carta riciclata che fingono di leggere.

Ricordi quell'acqua cristallina? La tranquillità di quel sabato mattina? La sabbia trascinata dalle ondine sui nostri piedi e ritirata indietro nella tana del mare. E la pioggierellina che cascava sulle nostre teste accaldate, che picchiettava gentile?



giovedì 3 dicembre 2009

Morte apparente

Un limbo di nulla.
Niente carte, niente carriera, nessuna documentazione.
Tutta quella serie di ricevute distrattamente e noiosamente firmate dal professore di turno che attestano anni di studio, di giornate china sul libro, di nottate addormentata con lettore mp3 nelle orecchie sentendo la traccia registrata di me stessa che ripeto ad alta voce quel che dovrà essere l'esame, perse nei meandri di una segreteria per nulla efficiente.
Morte apparente. E' così che la chiamano.
Morti apparenti. Invisibili. Senzatetto? Pare che così ci chiamano.
Più di due mesi di attesa.
Nessuna risposta.
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo e dimenticata

sabato 28 novembre 2009

Il sesso dell'aquila

C'è un tipo che respira forte col naso che sembra abbia sempre il fiatone ma non ce l'ha. E respira forte nella stanza qui di fianco, quando sale dal piazzale, che mi urta che nemmeno riesco a digitare una parola corretta sulla tastiera. Che dice che ha problemi familiari perché i genitori sono separati, sentimentali il perché non lo so; aggiungerei anche mentali perché di testa questo tanto bene non credo ci sta. Che se mi chiede se voglio un caffè e io gli dico di no più e più volte, lui fa le scale che ci dividono e me lo porta casomai dopo ne avessi voglia, voglia di un caffè freddo. Casomai. Che esordisce che nell'amore non ci crede più, che le donne so tutte così (come?!) che mi racconta che lui è un aquila, no un aquila no perché è femmina e lui è maschio, quindi ci pensa e spera di trovare velocemente un alter ego maschile a un aquila, velocemente prima di andarsene e aver incassato una brutta figura per scarsa rapidità di pensiero. No, non ce la faccio a dirgli che c'è l'aquila maschio e l'aquila femmina. Che non voglio i mandarini che lui prende dal suo giardino perché quelli coi noccioli mi urtano, mangio i miei che sono senza attriti interni. Che non sopporto la gelatina che si spalma con la spatola della Nutella fra i capelli, che non mi piace sentire il rumore dei tacchi quando questo proviene da un uomo, che non sopporto il suo romanesco forzato perché di Roma non è, e quel cappellino, uuuh dove glielo infilerei quel cappellino!


Alessandro non è una brutta persona. Fuma troppo per dimostrare che lui è "nel gruppo", indossa Ray-Ban più grossi della sua faccia perché i più li indossano, parla romanesco perché dalle mie parti fa la differenza, mastica sempre una vigorsol e ride sempre anche quando da ridere non ce n'è. Alessandro non è un ragazzo furbo, nemmeno troppo carismatico, credo. Non lo sopporto non perché fa una serie di cose che nella norma mi urterebbero, non lo sopporto perché lui è un debole e ci vorrebbe una bella dose di cattiveria per risvegliarlo e io, proprio non posso aiutarlo.